Fujifilm ICON Tower

Fujifilm, l’industrial mood della nuova sede all’Icon Tower di Porto

Nel progetto firmato da CFFA Arquitetos e realizzato da Divilux, partner storico Etoile, il sistema Unica SC interpreta la presenza di Fujifilm Portugal attraverso vetro, alluminio e una trasparenza misurata

La nuova sede di Fujifilm Portugal segna una tappa significativa nel percorso di consolidamento dell’azienda sul mercato portoghese. Inaugurato a marzo 2025, il nuovo ufficio occupa 1.700 metri quadrati e accoglie le attività del gruppo nei settori Healthcare, Imaging e Business Innovation, traducendo in spazio fisico una presenza sempre più strutturata nel Paese.

L’intervento si inserisce nel contesto dell’Icon Tower, edificio parte del più ampio complesso ICON Community, sviluppato a Porto con una combinazione di uffici, serviced apartments, spazi commerciali e parcheggi pubblici. Un sistema urbano pensato per integrare lavoro, servizi e aree verdi, con attenzione alla sostenibilità e al benessere degli occupanti. In questo quadro, il progetto degli interni non appare come una semplice configurazione funzionale, ma come una risposta coerente alla natura dell’edificio e alle ambizioni del committente.

Il progetto FujifilmXPT, firmato da CFFA Arquitetos e realizzato da Divilux, partner storico di Etoile, costruisce un’immagine precisa: tecnica, dinamica, riconoscibile. L’architettura degli interni diventa parte integrante del racconto aziendale, chiamata a rappresentare un brand internazionale attraverso soluzioni spaziali capaci di tenere insieme efficienza operativa, qualità percettiva e identità visiva.

CFFA Arquitetos ha sviluppato un layout orientato a un’estetica industriale di forte impatto, coerente con un ambiente di lavoro contemporaneo. Il sistema scelto è Unica SC, impiegato con profili in alluminio e integrato da barre orizzontali applicate su entrambi i lati del vetro. Un intervento che trasforma la parete vetrata in una facciata interna, rafforzando la modularità del disegno e imprimendo agli ambienti un industrial mood immediatamente leggibile.

Da vicino, la doppia applicazione produce una sottile sovrapposizione visiva che moltiplica la presenza della parete senza appesantirla. Da lontano, la stessa sequenza diventa una trama continua: attraversa le facciate, tiene insieme gli ambienti, scandisce lo spazio senza irrigidirlo.

Nel progetto il vetro mantiene profondità, passaggio della luce e continuità percettiva tra gli ambienti; l’alluminio introduce rigore; le barre orizzontali danno misura, ritmo e carattere. La trasparenza non è mai neutra: permette allo sguardo di attraversare lo spazio, ma introduce anche il grado di riservatezza necessario in un luogo di lavoro dove collaborazione e concentrazione devono convivere.

La modularità delle facciate interne accompagna il resto degli interni: soffitti tecnici, impianti a vista, corpi illuminanti lineari, superfici scure, pavimentazioni tessili, inserti cromatici più caldi. I profili in alluminio diventano il filo conduttore che tiene insieme sale riunioni, corridoi e aree operative. La parete divisoria smette così di essere un semplice confine e si trasforma in un dispositivo progettuale: segna gli accessi, costruisce quinte leggere, organizza gerarchie visive, suggerisce percorsi.

È qui che emerge il valore di Unica: un sistema flessibile e personalizzabile, capace di adattarsi alle esigenze dimensionali e formali del layout senza perdere forza espressiva. Nel nuovo headquarter Fujifilm Portugal all’Icon Tower, la parete diventa segno architettonico, elemento ordinatore, presenza discreta ma decisiva.

La qualità dell’intervento sta proprio in questo equilibrio: un linguaggio industriale asciutto, rigoroso, mai freddo; una soluzione tecnica che non si limita a dividere gli ambienti, ma contribuisce a definirne atmosfera, ritmo e identità. Qui l’immagine aziendale non viene affidata a gesti dichiarativi, ma costruita attraverso proporzioni, materiali, luce e precisione del dettaglio.